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TOXOPLASMOSI E GRAVIDANZA

Pubblicato il lunedì 12 Novembre 2018

La toxoplasmosi è causata dal Toxoplasma gondii, un microrganismo che compie il suo ciclo vitale solo all'interno delle cellule di un ospite. Il parassita può infettare moltissimi animali (dai mammiferi agli uccelli, dai rettili ai molluschi) e può trasmettersi da un animale all’altro attraverso l’alimentazione con carne infetta; inoltre lo possiamo trovare nelle feci di gatto e nel terreno e nell’acqua contaminati.

Una volta contratta la toxoplasmosi si resta protetti per tutta la vita da eventuali recidive. Se una donna non l’ha mai contratta ed è gravida,  dovrebbe attivare una serie di comportamenti e pratiche utili a ridurre notevolmente il rischio di infezione.
Scopriamo quali sono:

  • Mangiare solo carne ben cotta. Temperature di cottura di 60-67°C sono in grado di distruggere il parassita in circa 3-4 minuti; Il parassita può essere ucciso anche mediante la salagione (in 1-2 settimane), l’affumicamento (12-72 ore) e il congelamento (24 ore); 
  • Bere latte pastorizzato o sottoporlo a bollitura prima del consumo
  • Lavarsi bene le mani sotto l’acqua corrente dopo aver toccato carne cruda
  • Lavare accuratamente sotto l’acqua corrente frutta e verdura
  • Indossare i guanti per fare giardinaggio e lavare bene le mani sotto l’acqua corrente al termine dell’attività
  • Evitare di toccare la lettiera del gatto. In caso questo avvenga, cercare di farlo con dei guanti e comunque lavare bene le mani sotto l’acqua corrente dopo.
http://www.epicentro.iss.it/problemi/toxoplasmosi/toxoplasmosi.asp

http://www.ordinevetpd.it/attachments/article/160/Opuscolo%20toxo%20modificato%20per%20stampa.pdf
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